giovedì 18 luglio 2013

Sherazade, come si fa?

Ciao Mondo Bio!
Oggi vi scrivo un post a proposito della MIA sherazade. (Sempre ammesso che sia un sostantivo femminile, diciamo di sì!)

Questo post si ricollega in un certo modo a quello sullo "sbiondimento" delle mie lunghezze, in quanto la sherazade è una tappa fondamentale per la riuscita (?) del mio esperimento.

Ma prima di cominciare, alcun* di voi si chiederanno "Ma che cos'è la Sherazade??" Cerco di rispondere in maniera semplice...
Si potrebbe dire che è la versione "rapida" di un'hennata; più precisamente, diciamo che La Sherazade può essere definita come un impacco post-shampoo che unisce le proprietà delle erbe tintorie e quelle rinforzanti e lucidanti del balsamo o della maschera che abitualmente applichiamo dopo lo shampoo.

E in pratica, come si prepara?

Innanzitutto, il pappone di erbe tintorie va preparato 12 ore in anticipo (circa) perché questo è il tempo necessario all'ossidazione, processo grazie a cui le erbe rilasciano più colore (questo discorso vale per tutti i mix tintori, ma non per l'indigo). Ovviamente, io preparo un mix sbiondente, quindi vado ad utilizzare un misto di curcuma e cassia, ma voi potete usare tutti i mix che volete per creare la VOSTRA sherazade!

E allora, cominciamo!

Per le mie lunghezze, io mi regolo con queste quantità:

- tre cucchiai di cassia



- 2 cucchiai di curcuma


- 3 cucchiai di aceto di mele


- infuso di limone e camomilla.


Una volta mescolato bene il tutto, se volete una sherazade che non sia solo tintoria ma anche "benefica", dovreste lasciare la pappetta un po' più liquida di quella che desiderate realizzare per la fase finale, perché poi, prima dell'applicazione, potrete aggiungere altre erbette (a vostra scelta) che contribuiranno a dare maggiore corposità al composto.


Dopo (almeno) dodici ore dunque, vado a prendere le altre erbette che voglio aggiungere:

- un cucchiaio di Neem


- due cucchiai di Amla


- un cucchiaio di Brahmi


E infine aggiungo una buona dose di balsamo (in questo momento ne sto usando uno alla camomilla!!).

La sherazade va fatta dopo lo shampoo (volendo si può anche fare prima) e può essere tenuta "in posa" dai 30 minuti a...ll'infinito! Io di solito la tengo su due ore, non di più. Visto che sto cercando di schiarire solo le lunghezze, per tenere l'impacco sulla testa separato dal resto dei capelli, ho iniziato a infilarlo in una busta di plastica (di quelle per i cibi da congelare!). Poi una volta finito tutto, la sciacquo e la conservo per il prossimo impacco. :)


Questo è il risultato dopo il risciacquo: come potrete notare si vede una leggera differenza tra radici e punte, anzi, a guardare la foto sembrerebbe di vedere una linea netta di stacco (che vi assicuro che non c'è assolutamente nella realtà!). Però i capelli cominciano a cambiare! ;)



E questo è quanto ^_^

Spero di essermi resa utile, come sempre!

Melania

P.S.: lo so che ho scritto questo post con i piedi, però sono staaaanchissima, e ve lo volevo scrivere lo stesso ^_^ l'importante è che abbiate capito :D









7 commenti:

  1. Ciao cara:)
    Per me un post interessantisssssimo!!!!
    Grazie^_^

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  2. bellissimo post e utilissimo!! ultimamente ho fatto dei casini con l'hennè neutro e aggiungendo un pochino di lawsonia mi si sono scuriti tantissimo... ç_ç ora proverò questo!! :D

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    1. Grazie :D ^_^ questo è un effetto davvero molto leggero, quindi vai tranquilla!

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  3. Ma è uno shatush eco-bio! Sei fantastica, hai delle idee strepitose!!! :) bacione!

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  4. un premio per te sul mio blog
    http://martifree.blogspot.it/

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